giovedì 21 gennaio 2010

fastidi

Mi fa strano pensare che tra un mese mi levo dal cazzo.
È andato via in fretta?non troppo. È andato via giusto.

Alla fine diciamocelo, non si fa un cazzo in erasmus, tanto che studiare x gli esami della prossima settimana mi fa troppo girare il cazzo.
Mi secco un sacco. Vivere fuori sicuramente ti cambia. Più che capire cose nuove ho consolidato certe convinzioni. Tipo che treviso fa schifo, che l'italia fa schifo e che le strutture italiane sono scadenti.
Voglio andare via dall'italia'?forse...non so...ma forse no.
Una vita di mediocrità qua o là non mi cambia tanto...

xk un conto è uno che è un ingegnere aerospaziale che solo lui e altri 2 al mondo son capaci a fare certe cose, a utilizzare certi macchinari...ma di deficienti come me che la cosa più esaltante che sanno è la politica Bismarckiana...ne è pieno il mondo. Quindi tanto vale che resti a casa mia.

Credo che solo in un momento in questi momenti mi sia mancata casa...non ho mai avuto nostalgia...mi conosco...non sono uno che gli manca casa. Anche perchè voglio dire, decidi di fare questa esperienza?che ha una determinata durata?mettiti il cuore in pace che x sei mesi non torni a casa e amen...
non sono abituato ad avere nostalgia di casa, ma in metro un giorno ho visto un cagnetto tutto uguale alla mia lilli quando era più giovane, e lì ho pensato che erano tre mesi che non vedevo il mio cane...e mi son sentito un po' a disagio. Mi ha fatto strano provare nostalgia.

Tornare a casa è un po' come tornare da una lunga vacanza, è come dire...basta, i giochi sono finiti...finita la ricreazione, si ritorna alla solita merda. Ovvero a rompermi i coglioni a gorizia dal lunedì al venerdì, e nel weekend a casa a suonare.
Si ritorna alla routine.
La routine non è bella, ma almeno ha un senso. Alla fine se tu hai delle passioni o qualcosa da fare, sai che almeno svegliarsi la mattina ha un senso. In erasmus è diverso xk nn hai impegni, è un po' come tornare all'asilo. L'unico impegno che hai è giocare.

Io voglio giocare come tutti, ma anche le scadenze sono importanti. È facile non studiare o studiare e basta. La cosa difficile, e che solo i veri maestri sanno fare è rispettare i propri impegni e trovare anche il tempo di giocare. Certi giorni avresti proprio bisogno di giorni di 48 ore.

Poi il mese di aprile mi si avvicina sempre di +...un po' come un piccolo traguardo. Anche se sono consapevole del fatto che in negozio di cd ne venderemo 5 se va bene, per me è ha un valore simbolico...come se la passione e il sacrificio siano stati ripagati. Quando qualcuno mi chiedeva Ma xk lo fai?? eh...parte della risposta, forse una piccola parte credo risieda nel fatto di entrare in un negozio di dischi, prenderne uno bello incellophanato dallo scaffale e vedere che in copertina ci sei tu, e che quel cd contiene le tue canzoni. Fa parte del gioco. Esser contenti finchè si gioca...ma anche vincere ogni tanto.

Spero tanto nel tour.
Bisogna girare parecchio con questo disco...è l'unica cosa da fare...
devo anche cambiare testata...la prendo quando torno...jcm 2000...via festa.

Ciao.
Torno a studiare...
che ormai è tardi.

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